Busta paga

23/02/2026
La busta paga (chiamata anche foglio paga, cedolino) è il conteggio mensile della retribuzione lavorativa. Essa mostra in modo comprensibile come è composto il salario lordo e quali detrazioni (ad es. contributi sociali e imposte) determinano il salario netto. La busta paga viene redatta sulla base dei dati forniti dall'azienda relativi all'orario di lavoro e alle assenze (ad es. foglio presenze, ferie, malattia, straordinari). La busta paga contiene quindi, da un lato, tutte le componenti salariali (ad es. stipendio base, indennità, straordinari, fringe benefit) e, dall'altro, le detrazioni a carico del dipendente. In Italia, i datori di lavoro sono tenuti a consegnare la busta paga al dipendente ad ogni pagamento della retribuzione (obbligo di legge dal 1953).

Non esiste un modello ufficiale rigido per la busta paga: l'importante è che le informazioni obbligatorie siano chiaramente visibili. Le buste paga redatte dal nostro studio contengono tipicamente, tra le altre cose, le seguenti informazioni:

  • Dati anagrafici del datore di lavoro e del dipendente
  • Dati relativi al rapporto di lavoro (ad es. data di assunzione, anzianità di servizio)
  • Contratto collettivo di lavoro applicato (CCNL) e inquadramento, compresa la descrizione delle mansioni
  • Orario di lavoro/presenze (giorni, ore, straordinari) e assenze (ad es. malattia, ferie, permessi) incluse le giacenze/i saldi
  • Retribuzione lorda - composizione (salario base e altre componenti retributive)
  • Detrazioni (contributi sociali, imposte ed eventuali altre trattenute)
  • Importo pagato (salario netto)

Domande frequenti (FAQ)

1. La busta paga è obbligatoria in Italia?
Sì. I datori di lavoro devono consegnare una busta paga ad ogni pagamento dello stipendio.

2. Quando deve essere consegnata la busta paga?
In linea di principio, contemporaneamente al pagamento della retribuzione (ad es. in caso di pagamento mensile).

3. La busta paga può essere inviata via e-mail?
Sì, in linea di principio è possibile, ma è importante che la consegna avvenga in tempo utile e che sia possibile dimostrare che il dipendente l'ha ricevuta (ad es. tramite un sistema di consegna/registrazione adeguato).

4. È sufficiente un portale per i dipendenti (area di login)?
Un portale protetto da password può essere ammesso se solo il dipendente in questione ha accesso e la messa a disposizione è documentata in modo comprensibile.

5. Quali informazioni devono essere incluse in ogni caso?
Almeno: dati del dipendente/qualifica, periodo di riferimento, tutte le componenti retributive e tutte le detrazioni indicate separatamente.

6. I contributi del datore di lavoro (ad es. quota NISF a carico del datore di lavoro) sono visibili sulla busta paga?
Di solito no: nella busta paga sono indicati principalmente i contributi e le imposte trattenuti dal salario lordo del dipendente.
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