L’INPS (Istituto Nazionale di Previdenza Sociale) è l’istituto previdenziale statale centrale per i lavoratori dipendenti in Italia.
In Italia non è possibile scegliere tra diversi enti previdenziali. L’INPS è l’unico ente previdenziale obbligatorio per i lavoratori dipendenti. Le assicurazioni private integrative possono essere utilizzate solo a titolo complementare, ma non in sostituzione dell’INPS.
Per legge, tutti i lavoratori dipendenti del settore privato devono essere assicurati presso l’INPS. Il datore di lavoro è tenuto a registrare elettronicamente ogni dipendente prima dell’inizio dell’attività lavorativa (cosiddetta comunicazione UniLav).
I contributi previdenziali all’INPS sono sostenuti proporzionalmente dal datore di lavoro e dal dipendente:
L’importo effettivo dei contributi varia in funzione:
I contributi sono calcolati sulla base del salario lordo effettivo. L’obbligo contributivo cessa solo oltre un determinato massimale contributivo (ad esempio circa 120.000 € nel 2025) per gli “assicurati primari” a partire dal 1996.
Il versamento dei contributi all’INPS avviene con cadenza mensile. Il pagamento è dovuto entro il 16 del mese successivo a quello di corresponsione dello stipendio ed è effettuato tramite il modello di pagamento unificato F24.
Inoltre, il datore di lavoro deve trasmettere ogni mese all’INPS un prospetto elettronico dettagliato contenente l’elenco dei dipendenti e i contributi versati (comunicazione UniEmens).
I contributi versati finanziano le prestazioni sociali previste dalla normativa vigente, tra cui in particolare:
Se avete bisogno di ulteriori informazioni o avete domande sull'INPS (NISF/INPS), potete contattare direttamente l’istituto ai seguenti recapiti:
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