Per immobilizzazioni si intendono i beni che servono a un'azienda in modo permanente per il mantenimento dell'attività aziendale. Tra questi rientrano, ad esempio, immobili, macchinari, veicoli, software o partecipazioni a lungo termine.
A differenza dell’attivo circolante, che comprende ad esempio scorte, crediti o disponibilità liquide e viene consumato o realizzato nel breve termine, le immobilizzazioni, i beni di investimento rimangono di norma nell’azienda per diversi esercizi finanziari.
Nel bilancio annuale, le immobilizzazioni sono riportate nell’attivo dello stato patrimoniale. La suddivisione tra immobilizzazioni e attivo circolante nel bilancio annuale è disciplinata in Italia dall’art. 2424 del Codice Civile.
Le immobilizzazioni si suddividono fondamentalmente in tre categorie:
I. Immobilizzazioni immateriali
Rientrano in questa categoria i beni privi di sostanza fisica, il cui beneficio economico si estende su più anni, come ad esempio concessioni, licenze, brevetti, software o l’avviamento.
II. Immobilizzazioni materiali
Rientrano in questa categoria, in particolare, beni materiali quali terreni e fabbricati, impianti tecnici e macchinari, attrezzature industriali e commerciali, altri beni o immobilizzazioni in corso e acconti.
III. Immobilizzazioni finanziarie
Rientrano in questa categoria, in particolare, le partecipazioni, le quote in società collegate e altri investimenti finanziari a lungo termine.
Le immobilizzazioni sono generalmente valutate al costo di acquisto o dei costi della produzione. Oltre al prezzo di acquisto, sono inclusi anche i costi direttamente attribuibili e necessari per poter utilizzare il bene (ad es. i costi di installazione di un macchinario).
Le immobilizzazioni ammortizzabili vengono ammortizzate lungo la loro vita utile prevista. In questo modo, i costi di acquisto o della produzione non vengono contabilizzati interamente come costo nell’anno dell’investimento, ma ripartiti su più anni.
Le immobilizzazioni costituiscono una componente essenziale del bilancio annuale e forniscono informazioni sugli investimenti a lungo termine di un’impresa.
Una corretta registrazione e valutazione sono fondamentali per una rappresentazione accurata della situazione patrimoniale. Queste informazioni servono in particolare alle banche e ai partner commerciali come base per valutare la situazione economica di un’impresa. Inoltre, la valutazione e, in particolare, gli ammortamenti incidono sul risultato fiscale. Allo stesso tempo, la panoramica delle immobilizzazioni disponibili costituisce una base importante per la pianificazione degli investimenti futuri.