Le spese e/o i rimborsi chilometrici per viaggi effettuati con il veicolo privato possono essere rimborsati ai dipendenti in esenzione da imposte e contributi. Il rimborso può avvenire in due modi:
- Tramite il cedolino: l’importo viene corrisposto insieme alla retribuzione.
- Mediante bonifico diretto: La preghiamo di comunicarci comunque l’importo, affinché possa essere indicato figurativamente nel cedolino paga.
I rimborsi chilometrici possono essere corrisposti in esenzione da imposte e contributi per viaggi effettuati con il veicolo privato per motivi di lavoro, ma non per il normale tragitto tra abitazione e luogo di lavoro.
I
rimborsi spese riguardano invece le spese sostenute dal dipendente per motivi professionali e anticipate dallo stesso, in particolare le spese di viaggio, vitto e pernottamento sostenute durante le trasferte. Le spese per il normale pranzo consumato in una consueta giornata di lavoro in ufficio non possono invece essere rimborsate in esenzione da imposte e contributi. Ulteriori informazioni sono disponibili nel paragrafo “Domande frequenti sull’argomento”.