Fringe Benefit veicoli aziendali – nuove disposizioni da gennaio 2026 • 2026

22/09/2026
Con il Decreto n. 148/2026 sono state nuovamente modificate le disposizioni relative al calcolo del valore convenzionale (fringe benefit) dei veicoli aziendali concessi in uso promiscuo ai dipendenti. Le nuove disposizioni si applicano retroattivamente per l’intero anno 2026 e riguardano i seguenti aspetti:

Novità

Descrizione

Esempio

Età del veicolo: +50 %

A partire da gennaio successivo al quinto anno dalla data di prima immatricolazione, il valore convenzionale determinato ai fini del fringe benefit è aumentato del 50%.

Sono interessati sia i veicoli il cui calcolo avviene sulla base della tipologia di alimentazione sia quelli per i quali si applica il calcolo in base alle emissioni di CO₂. Per i veicoli più datati, ai quali continua ad applicarsi il precedente regime forfettario del 30%, tale maggiorazione non trova invece applicazione.

Un dipendente ha ricevuto nel 2024 un’autovettura aziendale immatricolata per la prima volta nel 2020. Il valore convenzionale determinato per l’uso privato del veicolo ammonta a € 2.500,00 annui. A partire dal 2026, tale importo deve essere aumentato del 50% e ammonta pertanto a € 3.750,00.

Accessori e allestimenti aggiuntive : +5 %

Se il veicolo dispone di accessori o allestimenti non acquistati direttamente dal lavoratore, il valore convenzionale è aumentato forfettariamente del 5%.

Anche in questo caso sono interessati sia i veicoli il cui calcolo avviene sulla base della tipologia di alimentazione che quelli per i quali si applica il calcolo in base alle emissioni di CO₂.

Il valore convenzionale determinato per l’uso privato del veicolo ammonta a € 2.500,00 annui. Secondo il contratto di acquisto, il veicolo dispone di una telecamera per la retromarcia quale accessorio/allestimento aggiuntivo. Il valore convenzionale deve pertanto essere aumentato del 5% e ammonta quindi a € 2.625,00

Proroga del regime transitorio

Per i veicoli ordinati dal datore di lavoro entro il 31 dicembre 2024 e assegnati al lavoratore nel corso del 2025, continua ad applicarsi il precedente metodo di calcolo basato sulle emissioni di CO₂. Il precedente termine del 30 giugno 2025 previsto per l’assegnazione del veicolo è stato esteso all’intero anno 2025.

Un dipendente ha ricevuto un’auto aziendale in data 05/07/2025 e, pertanto, fino ad ora rientrava nella nuova disciplina basata sulla tipologia di alimentazione. A seguito della proroga del regime transitorio, occorre ora verificare se, con effetto retroattivo dal 2026, debba invece applicarsi il regime transitorio e quindi il calcolo del fringe benefit sulla base delle emissioni di CO₂.


Abbiamo già contattato le aziende interessate dalle modifiche, al fine di raccogliere le informazioni necessarie per il corretto calcolo relativo ai rispettivi veicoli aziendali.
Via dei Campi della Rienza 30
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