Pillar Two - Dichiarazioni ed adempimenti in Italia per l'anno 2024 - entro 28.09.2026 • 2026

22/09/2026
Obblighi di comunicazione per i gruppi societari

Nell’ambito dell’introduzione della tassazione minima globale Pillar Two, i gruppi societari multinazionali con controllate o succursali italiane devono verificare se in Italia sussistano ulteriori obblighi di segnalazione.

Per l’esercizio 2024 dovranno essere presentate per la prima volta le relative comunicazioni. Il termine ordinario per la presentazione è scaduto il 30 giugno 2026; al momento è ancora possibile effettuare una trasmissione tardiva entro il 28 settembre 2026.


Pillar Two – Il secondo pilastro della riforma fiscale dell’OCSE

Nell’ambito della riforma fiscale internazionale, l’OCSE ha elaborato i due pilastri denominati Pillar One e Pillar Two. Mentre il Pillar One si occupa della questione relativa ai paesi in cui è consentito tassare determinati utili dei grandi gruppi aziendali internazionali, il Pillar Two verte sull’entità della tassazione e introduce un’aliquota minima globale.

L’obiettivo del Pillar Two è garantire che i gruppi aziendali internazionali siano soggetti a un’aliquota fiscale effettiva di almeno il 15 %, indipendentemente dal luogo in cui svolgono la propria attività. A tal fine, viene verificato l’effettivo carico fiscale del gruppo nei singoli paesi. Qualora in un paese si raggiunga un’aliquota fiscale effettiva inferiore, potrebbe essere necessario versare un’imposta supplementare.

La normativa mira in particolare a impedire che gli utili vengano trasferiti in modo mirato verso paesi con una imposizione molto bassa.


Gruppi di imprese interessati

Il quadro normativo del secondo pilastro si applica alle società che fanno parte di un gruppo aziendale multinazionale il cui fatturato consolidato in almeno due dei quattro esercizi precedenti sia stato pari ad almeno 750 milioni di euro (annui).

Le disposizioni relative alla tassazione minima globale si applicheranno per la prima volta all’esercizio 2024. Le relative comunicazioni dovranno essere presentate per la prima volta nel 2026. Sebbene per i primi anni di applicazione siano previste disposizioni transitorie in materia di sanzioni amministrative, gli obblighi di comunicazione rimangono comunque in vigore.

L’applicabilità delle norme viene valutata a livello dell’intero gruppo societario. Gli obblighi che ne derivano possono tuttavia riguardare singole società nei rispettivi paesi. Pertanto, anche le controllate o le succursali italiane possono essere interessate, se fanno parte di un gruppo societario che rientra nella normativa.


Quali sono gli adempimenti previsti in Italia?


Qualora una controllata o una succursale italiana faccia parte di un gruppo societario che rientra nell’ambito di applicazione Pillar Two, potrebbero sorgere in Italia ulteriori obblighi di segnalazione e dichiarazione.

La segnalazione informativa principale è la Comunicazione Rilevante (CR / GloBE Information Return – GIR). Essa contiene le informazioni essenziali relative al gruppo societario e costituisce una base fondamentale per la verifica dell’applicazione della tassazione minima globale da parte dell’amministrazione finanziaria. Data la sua importanza, la mancata presentazione o la presentazione errata di tale comunicazione è soggetta a sanzioni amministrative di notevole entità. A titolo esemplificativo, una segnalazione tardiva o errata può essere sanzionata con un'ammenda compresa tra 10.000 e 100.000 euro, a seconda dell'entità del ritardo. Nei primi tre esercizi finanziari, tali sanzioni sono ridotte del 50 %.

In linea di principio, la società del gruppo avente sede in Italia è tenuta a presentare autonomamente la Comunicazione Rilevante. È tuttavia possibile incaricare un’altra società competente all’interno del gruppo aziendale di provvedere alla presentazione della comunicazione. In tal caso, è necessario comunicare all’Agenzia delle Entrate italiana, tramite una notifica (comunicazione del capogruppo), quale società si assumerà l’onere della presentazione. L’omessa notifica è sanzionata con un importo da 250 euro a 2.000 euro.

Inoltre, ai fini dell’imposta minima globale del 15% è necessario presentare una apposita dichiarazione dei redditi annuale separata all’Agenzia delle Entrate italiana. Tale dichiarazione viene di norma presentata dalla società o dalla filiale con sede in Italia. La dichiarazione deve essere presentata anche qualora non vi sia alcuna imposta da versare. Ciò vale anche in caso di applicazione delle cosiddette norme “Safe Harbour”, in base alle quali in determinati casi sono previste delle semplificazioni e/o esenzioni d’imposta.


Adempimenti necessari ed ulteriori misure


I gruppi aziendali che potrebbero rientrare nell’ambito di applicazione del Secondo Pilastro dovrebbero verificare tempestivamente se sussistano tali obblighi per la propria controllata o filiale italiana.

Data la loro rilevanza a livello di gruppo e transnazionale, le comunicazioni relative al Pillar Two dovrebbero essere coordinate e gestite a livello centrale tramite una società di consulenza specializzata in materia.

Come accennato in precedenza, per le comunicazioni relative all’esercizio 2024, che devono essere presentate per la prima volta, in Italia sussiste ancora la possibilità di un invio tardivo entro il 28/09/2026. Raccomandiamo pertanto di contattare il consulente Pillar Two del Gruppo già incaricato oppure, in alternativa, di incaricare un consulente che operi a livello di Gruppo e che coordini le verifiche e le comunicazioni necessarie nei singoli Paesi insieme ai propri specialisti locali.
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