La CUPE è una certificazione relativa agli utili distribuiti e ad alcuni redditi di capitale ad essi equiparati. Essa contiene le informazioni rilevanti ai fini del trattamento fiscale dei dividendi e dei proventi percepiti, in particolare l’importo corrisposto, il periodo di formazione dell’utile e le relative caratteristiche fiscali.
L’obbligo di rilascio della certificazione spetta generalmente alla società ovvero al soggetto che effettua il pagamento, qualora vengano distribuiti utili o proventi equiparati per i quali è prevista la CUPE.
Per gli utili prodotti a partire dall’anno 2018 si applicano regole specifiche. In caso di distribuzione a persone fisiche residenti in Italia che percepiscono gli utili al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa, generalmente non è più previsto il rilascio della CUPE. Tali dividendi sono infatti normalmente soggetti all’applicazione dell’imposta sostitutiva definitiva del 26%.
La CUPE può tuttavia continuare a essere necessaria qualora i proventi siano soggetti a un diverso regime fiscale. Ciò riguarda, in particolare, le distribuzioni effettuate a società ed enti, a percettori non residenti, nonché gli utili formatisi in periodi d’imposta precedenti al 2018.
La CUPE deve essere rilasciata, in linea generale, entro il 16 marzo dell’anno successivo a quello di pagamento e deve essere messa a disposizione del percettore. Non è previsto l’invio delle singole certificazioni all’Agenzia delle Entrate. I relativi dati vengono invece comunicati dal soggetto erogante mediante il modello 770.
Il percettore deve conservare la CUPE e utilizzare le informazioni in essa contenute, qualora rilevanti ai fini fiscali, per la corretta compilazione della propria dichiarazione dei redditi. La certificazione costituisce infatti un documento comprovante la corretta rilevazione fiscale dei dividendi e dei proventi equiparati percepiti.