I registri IVA in Italia servono alla rilevazione di tutte le operazioni rilevanti ai fini dell’imposta sul valore aggiunto e costituiscono la base per:
Si distinguono tre principali registri IVA che devono essere tenuti.
Questo registro rileva le fatture emesse in ordine progressivo.
Dati obbligatori per ciascuna fattura:
Questo registro riguarda principalmente le operazioni effettuate nei confronti dei consumatori finali, per le quali non viene emessa fattura, come nel commercio al dettaglio o nella ristorazione.
Non viene registrata ogni singola operazione, bensì l’importo complessivo giornaliero.
Dati obbligatori per ciascun giorno:
Il registro degli acquisti documenta le fatture ricevute dai fornitori ed è rilevante ai fini della detrazione dell’IVA.
Dati obbligatori per ciascuna fattura:
Tutte le imprese e i lavoratori autonomi soggetti all’IVA sono tenuti alla tenuta dei registri IVA, indipendentemente dall’adozione del regime contabile ordinario o semplificato.
Sono previste alcune eccezioni, tra cui i contribuenti che applicano il regime forfettario.
I registri IVA sono normalmente tenuti dal consulente fiscale e devono essere messi a disposizione dell’Amministrazione finanziaria su richiesta.