Tirocinio

11/06/2026

Un tirocinio serve fondamentalmente all'orientamento e alla formazione. È importante sottolineare che un tirocinio non è un normale rapporto di lavoro. Ha lo scopo di fornire conoscenze pratiche e facilitare l'ingresso nel mondo del lavoro. La prestazione lavorativa in sé passa in secondo piano. Proprio per questo motivo è particolarmente importante una chiara distinzione nella pratica.

Quali tipi di tirocini esistono?

In Italia si distingue tra formazione curricolare (nell'ambito della scuola o dell'università e quindi come parte integrante del percorso formativo) ed extracurricolare tirocinio (per l'orientamento professionale rispettivamente per l'ingresso nel mondo del lavoro).

Il tirocinio curricolare fa parte di un percorso formativo o professionale in corso. Viene quindi svolto nell'ambito di una scuola, di un'università o di un percorso formativo riconosciuto e ha lo scopo di integrare l'apprendimento teorico con esperienze pratiche. La responsabilità ricade in primo luogo sulle rispettive scuole, università o enti di formazione.

Il tirocinio extracurricolare, invece, si svolge al di fuori di un percorso formativo. Ha lo scopo di favorire l'orientamento professionale o di facilitare l'ingresso o il reinserimento nel mercato del lavoro. Questo tipo di tirocinio non è regolamentato in modo uniforme a livello statale, ma viene attuato dalle regioni e dalle province autonome. A livello nazionale esistono tuttavia standard minimi comuni.

Questi tirocini sono destinati a studenti delle scuole superiori e universitari, nonché, a determinate condizioni, anche a persone che hanno completato da poco il proprio percorso formativo.

In Alto Adige, i tirocini formativi e di orientamento sono solitamente limitati ai periodi di chiusura delle scuole, in particolare ai mesi estivi e alle vacanze natalizie.

Qual è l’età minima richiesta per un tirocinio?

In generale, in Italia l'accesso al lavoro è consentito solo a partire dai 16 anni, a condizione che sia stata assolta l'obbligo scolastico.

Da distinguere da queste sono le normative specifiche a livello regionale o provinciale. In Alto Adige, ad esempio, per i tirocini formativi e di orientamento / tirocini estivi è previsto un’età minima di 15 anni.

Come deve essere comunicato un tirocinio?

Un tirocinio nell'ambito della scuola, degli studi o della formazione fa parte di un percorso formativo. Tali tirocini sono organizzati e comunicati dalle scuole, università o istituti di formazione. Di conseguenza, l'azienda non è tenuta a effettuare alcuna segnalazione, nemmeno l'assicurazione presso l'INAIL.

Diverso è il caso dei tirocini finalizzati all'orientamento professionale o all'inserimento nel mercato del lavoro. Tali tirocini extracurriculari sono generalmente soggetti all'obbligo di comunica da parte dell'azienda.

A seconda della regione o della provincia autonoma, potrebbe essere richiesta anche un’autorizzazione o un’approvazione preventiva da parte dell’ufficio competente. In Alto Adige, ad esempio, i tirocini formativi e di orientamento vengono gestiti tramite il portale ProPraktika; qui viene presentato il progetto di tirocinio, che viene poi esaminato. Solo dopo l'approvazione e la firma da parte di tutte le parti coinvolte il tirocinio acquisisce piena efficacia. Inoltre, l'azienda deve assicurare il tirocinante contro gli infortuni sul lavoro presso l'INAIL e disporre di un'assicurazione di responsabilità civile nei confronti di terzi.

Quanto può durare un tirocinio e deve essere retribuito?

La durata e la retribuzione di un tirocinio dipendono dal tipo di tirocinio e dalla normativa applicabile.

Tirocini formativi e di orientamento

A livello nazionale, per i tirocini extracurriculari è previsto una durata minima di 2 mesi e una durata massima di 12 mesi. È inoltre prevista una retribuzione minima di almeno 300 euro lordi al mese.

Tuttavia, tali disposizioni non sono applicate in modo uniforme in tutta Italia. Le regioni e le province autonome possono disciplinarne i dettagli in modo più preciso e, in alcuni casi, prevedere disposizioni divergenti.

Ad esempio, in Alto Adige vigono disposizioni specifiche per i tirocini formativi e di orientamento. In tale regione, la retribuzione raccomandata è di almeno 650 euro lordi al mese e di massimo 900 euro lordi al mese. La durata minima è di 2 settimane. La durata massima è di 3 mesi per gli studenti di determinati tipi di scuole e di 6 mesi per gli studenti universitari o determinati laureati; la durata complessiva non può superare i 10 mesi.

Tirocinio scolastico

Vengono organizzati e seguiti dalla scuola; è necessario un accordo con l'azienda ospitante e l'assistenza è fornita da un tutor interno alla scuola e da un referente all'interno dell'azienda. La durata è solitamente di 2 settimane, ma può essere adattata alle esigenze individuali.

Quanti tirocinanti possono essere assunti contemporaneamente?

Anche in questo caso non esistono norme identiche ovunque. A seconda della regione o della provincia possono essere previsti dei limiti massimi. In Alto Adige il numero massimo di tirocinanti che possono essere assunti contemporaneamente dipende dal numero di dipendenti dell’azienda. Si applica quanto segue:

  • da 0 a 5 dipendenti: 1 tirocinante
  • da 6 a 19 dipendenti: 2 tirocinanti
  • con 20 o più dipendenti: non più del 10% dei dipendenti.

Le norme sulla sicurezza sul lavoro si applicano ai tirocinanti?

Sì, nel campo della sicurezza sul lavoro i tirocinanti devono essere trattati come dipendenti. Anche se un tirocinio non costituisce un rapporto di lavoro regolare, è necessario rispettare le norme in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro. Nel caso di tirocinanti minorenni è inoltre richiesta particolare cautela.

Argomento Tirocinio di orientamento Tirocinio scolastico
Scopo Orientamento professionale, ingresso o reinserimento nel mercato del lavoro Apprendimento nell'ambito della scuola o della formazione
Chi può svolgere un tirocinio In linea di massima, per alunni, studenti e persone che hanno completato da poco il proprio percorso formativo Parte di un percorso scolastico, tipicamente per gli studenti nell'ambito della formazione
Età minima Possibile a partire dai 16 anni, purché sia stata assolta l'obbligo scolastico. In Alto Adige vige una particolarità per i tirocini formativi e di orientamento: età minima 15 anni. Non esiste un'età univoca, fa fede il percorso scolastico specifico
Retribuzione A livello nazionale almeno 300 € lordi mensili.
In Alto Adige: si consiglia un compenso compreso tra 650 € e 900 € lordi mensili.
Normalmente nessuna retribuzione classica da tirocinio riportata sulla busta paga
Durata Minimo 2 mesi, massimo 12 mesi.
In Alto Adige: almeno 2 settimane, di solito max. 3 mesi per gli studenti delle scuole superiori e max. 6 mesi per gli studenti universitari o i laureati; in totale max. 10 mesi.
Nessuna durata standard del tirocinio, ma solitamente 2 settimane
Obbligo di comunicazione In linea di principio è obbligatorio.
In Alto Adige è necessaria l'autorizzazione preventiva da parte dell'Ufficio di collocamento.
Non soggetto a obbligo di registrazione
Assicurazione È necessaria l'assicurazione contro gli infortuni INAIL.
Ulteriore requisito: assicurazione di responsabilità civile in essere
L'assicurazione presso l'INAIL viene normalmente stipulata dalla scuola stessa
Numero di tirocinanti 1 tirocinante per 0 – 5 dipendenti
2 tirocinanti con 6-20 dipendenti
10% con più di 20 dipendenti; sono possibili regolamenti regionali.

Domande frequenti (FAQ)

1. In Italia un tirocinio è considerato un normale rapporto di lavoro?
No. Un tirocinio serve fondamentalmente all’orientamento e alla formazione e non è un rapporto di lavoro regolare. Ha lo scopo di fornire conoscenze pratiche e non deve utilizzato per sostituire in modo permanente un normale lavoratore.

2. Qual è l’età minima richiesta per un tirocinio in Italia?
In Italia è possibile accedere al mondo del lavoro solo a partire dai 16 anni, a condizione che sia stato assolto l'obbligo scolastico. Per determinate forme di tirocinio possono tuttavia vigere norme speciali a livello regionale o locale. In Alto Adige, per i tirocini formativi e di orientamento un’età minima di 15 anni.

3. È necessario di comunicare un tirocinio?
Dipende dal tipo di tirocinio. I tirocini scolastici non sono in linea di principio soggetti a obbligo di comunicazione. I tirocini formativi e di orientamento al di fuori di un percorso formativo in corso sono invece soggetti alla comunicazione obbligatoria.

4. Un tirocinio deve essere retribuito?
Per i tirocini extracurriculari è previsto un compenso. In Alto Adige, per i tirocini formativi e di orientamento, si raccomanda attualmente un compenso compreso tra 650 e 900 euro lordi mensili. I tirocini scolastici, invece, non sono normalmente retribuiti.

5. Quanto può durare un tirocinio?
Anche questo dipende dalla rispettiva forma di tirocinio e dalla normativa regionale applicabile.

A livello nazionale, per i tirocini extracurriculari valgono in linea di principio da 2 a 12 mesi. In Alto Adige, per i tirocini di formazione e orientamento valgono in parte periodi più brevi, ad esempio almeno 2 settimane e – a seconda del gruppo di persone – durate massime diverse.

I tirocini scolastici durano spesso circa due settimane, ma nella pratica vengono spesso organizzati individualmente dalla scuola.

6. Le norme sulla sicurezza sul lavoro si applicano ai tirocinanti?
Sì. Anche se un tirocinio non costituisce un normale rapporto di lavoro, i tirocinanti in materia di sicurezza sul lavoro devono essere trattati come i dipendenti.

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