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Fattura elettronica

26/01/2026

La fattura elettronica è obbligatoria in Italia dal 1° gennaio 2019 e sostituisce la tradizionale fattura in formato cartaceo o PDF. La fattura deve essere redatta in un formato XML standardizzato e trasmessa tramite il sistema di interscambio statale SdI dell’Agenzia delle Entrate.

Dopo la trasmissione, lo SdI verifica la fattura sotto il profilo formale e tecnico e la inoltra successivamente al destinatario della fattura.

Sono interessate le imprese e i liberi professionisti in possesso di una partita IVA. Sono escluse le prestazioni sanitarie rese a persone fisiche. Per tali prestazioni vige, per motivi di tutela dei dati personali, un divieto permanente di trasmissione delle fatture elettroniche tramite lo SdI.

Rilevanza giuridica

Le fatture emesse che non sono state trasmesse elettronicamente allo SdI in formato XML sono considerate come non emesse e non hanno alcuna rilevanza giuridica.

Procedura di fatturazione elettronica

  • Creazione della fattura elettronica sotto forma di file XML
  • Trasmissione elettronica allo SdI mediante software o portale online
  • Controllo e riscontro da parte dello SdI
  • Dopo la trasmissione, lo SdI verifica la fattura sotto il profilo formale e tecnico. Successivamente, la fattura viene accettata oppure scartata.
    Importante: se una fattura viene scartata, è considerata come non trasmessa e deve essere corretta e inviata nuovamente.
  • Consegna al destinatario

Identificazione e consegna del destinatario

L’identificazione del destinatario della fattura avviene sulla base:

  • della partita IVA (per imprese e liberi professionisti)
  • del codice fiscale (per persone fisiche e organizzazioni senza partita IVA)

Ai fini della consegna tecnica sono rilevanti le seguenti informazioni:

  • Codice destinatario
    A ciascun fornitore di software è assegnato un proprio codice di identificazione. Sulla base di tale codice, lo SdI trasmette la fattura al rispettivo fornitore, che la mette a disposizione del cliente.
  • Indirizzo di posta elettronica certificata (PEC)
    In alternativa al codice destinatario può essere indicato un indirizzo PEC tramite il quale avviene la consegna.

Particolarità

Qualora si tratti di persone fisiche, clienti esteri o organizzazioni senza partita IVA per i quali non sia disponibile un codice destinatario o un indirizzo PEC – o tali dati non siano noti – deve essere utilizzato il seguente codice destinatario:

  • 00000000 per clienti con sede in Italia
  • XXXXXXX per clienti con sede all’estero

In questi casi lo SdI non è in grado di consegnare la fattura al cliente. Il soggetto emittente è pertanto tenuto a trasmettere al destinatario anche una copia in formato cartaceo o PDF.

Indicazione di un canale preferenziale

Nel portale online dell’Agenzia delle Entrate è possibile indicare un canale preferenziale per la ricezione delle fatture elettroniche. In tal caso, lo SdI attribuisce automaticamente a tale canale tutte le fatture, indipendentemente dal fatto che sulla singola fattura sia indicato il codice destinatario, un indirizzo PEC o nessun canale di consegna (codice "000000").

Attribuzione dello stato da parte dello SdI

Al termine del controllo, il soggetto emittente riceve una delle seguenti comunicazioni di stato:

  • Scartata: la fattura è stata rifiutata a causa di errori tecnici o formali e deve essere corretta e rinviata.
  • Consegnata al destinatario: la fattura è stata correttamente consegnata al cliente.
  • Mancata consegna: la fattura è stata accettata ma non consegnata per mancanza di canali di consegna. È comunque fiscalmente corretta e giuridicamente valida; va inviata anche una copia cartacea o PDF.

Stati aggiuntivi per gli enti pubblici

Se il destinatario è un ente pubblico, sono previsti ulteriori 30 giorni per la verifica del contenuto:

  • Accettata
  • Non accettata: fattura rifiutata per carenze di contenuto
  • Decorrenza termini: nessun riscontro entro 30 giorni; la fattura si considera automaticamente accettata

Domande frequenti (FAQ)

1. Da quando la fattura elettronica è obbligatoria in Italia?
Dal 1° gennaio 2019.

2. Chi è obbligato all’emissione della fattura elettronica?
Imprese e liberi professionisti con partita IVA italiana, con esclusione delle prestazioni sanitarie verso persone fisiche.

3. Qual è l’effetto giuridico di una fattura non trasmessa elettronicamente?
È considerata come non emessa e priva di rilevanza fiscale e giuridica.

4. Cosa accade se una fattura viene scartata dallo SdI?
Deve essere corretta e nuovamente trasmessa in formato elettronico.

5. Come avviene la consegna senza codice destinatario o PEC?
Utilizzando il codice 00000000 (Italia) o XXXXXXX (estero) e trasmettendo anche una copia cartacea o PDF al destinatario.

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