Il punto di partenza è l’aliquota IVA ordinaria del 22%, che si applica, in linea generale, a tutte le operazioni imponibili.
Solo nei casi espressamente previsti dalla legge si applicano aliquote IVA ridotte per motivi sociali, sanitari o di politica economica. Tali aliquote sono disciplinate dalla normativa IVA italiana (DPR 633/72, Tabella A) e sono suddivise in 4%, 5% e 10%.
La differenziazione delle aliquote IVA ha una finalità di politica fiscale: per determinati beni e servizi espressamente agevolati dalla legge, spesso di rilevanza sociale o collettiva, si applicano aliquote ridotte, mentre negli altri casi trova applicazione l’aliquota IVA ordinaria.
L’attuale sistema è il risultato di un’evoluzione storica ed è stato più volte adeguato nel tempo in funzione di obiettivi economici e politici.