Il Registro delle imprese è l’anagrafe pubblica ufficiale delle imprese italiane ed è tenuto e gestito dalla Camera di commercio.
Raccoglie le principali informazioni giuridiche, amministrative ed economiche relative alle imprese che operano sul territorio nazionale. Non risultano iscritti i liberi professionisti e gli enti senza attività imprenditoriale prevalente.
Il Registro garantisce trasparenza e permette a tutti di verificare l’esistenza di un’impresa, di conoscere la data di iscrizione, l’oggetto, la forma giuridica, lo stato dell’attività normale, in liquidazione o fallimento, il capitale sociale, la sede legale e unità locali, gli amministratori ed i soci, ecc…
Permette anche di prendere visione di alcuni atti quali ad esempio lo statuto, i bilanci delle società di capitale, le modifiche dovute a trasferimenti, fusioni, conferimenti, scioglimento, cessione di proprietà.
Altri servizi accessori offerti sono:
Il Registro è suddiviso in due sezioni:
Sezione ordinaria
Sezione speciale
Esiste anche una parte denominata REA ovvero “Repertorio Economico Amministrativo” che completa le informazioni presenti nel Registro delle imprese.
Ogni impresa iscritta nel Registro riceve anche un numero REA, composto dalla sigla della provincia e da un numero progressivo. Nel REA possono inoltre essere registrati enti o associazioni che svolgono un’attività economica in modo non prevalente o in modo secondario e che non sono iscritti al normale registro imprese.
Contiene inoltre dati come l’inizio o la cessazione dell’attività, l’attività prevalente, l’apertura di unità locali, il numero degli addetti, l’insegna e la nomina di responsabili tecnici.
Il Diritto Annuale CCIAA è il tributo obbligatorio che tutte le imprese iscritte o annotate nel Registro delle Imprese versano ogni anno alla Camera di Commercio di riferimento per il solo fatto di essere iscritte.
Il termini di pagamento coincide con il termine per il pagamento delle imposte sui redditi. Eventuali proroghe di tale scadenza si applicano anche al diritto camerale.
L’importo si calcola, nel caso di soggetti iscritti alla sezione ordinaria, in genere sul fatturato IRAP dell’anno precedente applicando delle percentuali a scaglioni. Per gli altri soggetti è previsto un importo fisso. L’importo così calcolato va aumentato del 20% per ogni unità locale iscritta al registro imprese (fino ad un massimo di 120,00 euro per unità locale).
Telemaco è il nome del servizio e portale web ufficiale creato da InfoCamere (la società delle Camere di Commercio italiane) che permette di accedere, consultare e gestire i dati del Registro Imprese. In parole semplici, è il "ponte" digitale che permette a cittadini, professionisti e aziende di utilizzare l'archivio ufficiale delle Camere di Commercio.
Il normale cittadino e fruitore occasionale accede normalmente non tramite TELEMACO ma dalla HomePage di www.registroimprese.it da cui però può avere solo ad un numero limitato ed essenziale di funzionalità.