Il modulo RLI (Registrazione locazione immobili) è un modulo fiscale fondamentale in Italia, utilizzato per la registrazione e la gestione dei contratti di locazione e affitto di immobili. Dal 2014 sostituisce diversi moduli precedenti e riassume numerosi obblighi relativi alla locazione e all'affitto di immobili.
Che cos'è il modulo RLI?
Il modulo RLI è un modulo ufficiale dell'Agenzia delle Entrate italiana per:
- prima registrazione di un contratto di locazione o affitto,
- comunicare modifiche (ad es. proroga, cessione, cambio di soggetto),
- la risoluzione del contratto,
- esercitare o revocare opzioni fiscali come l’opzione per il regime della "cedolare secca"
Cosa occorre tenere presente?
Secondo la legge italiana, un contratto di locazione o affitto deve essere registrato presso l’Agenzia delle Entrate (AdE) entro 30 giorni dalla firma.
Punti importanti:
- Obbligo di registrazione: in linea di principio, quasi tutti i contratti di locazione sono soggetti a registrazione, ad eccezione delle locazioni a breve termine per un totale di meno di 30 giorni all'anno, i cosiddetti contratti di locazione a breve termine.
- Termine legale: il termine di 30 giorni decorre dalla stipula del contratto o dall'inizio del rapporto locativo, se questo è antecedente alla data della firma.
- Sicurezza giuridica: con la registrazione, i contratti ottengono una data certa.
Chi deve presentare il modulo RLI?
In linea di principio, il locatore è tenuto a effettuare o a provvedere alla registrazione. Tuttavia, l'obbligo sussiste per entrambe le parti, ovvero il locatore e il locatario.
La presentazione può essere effettuata:
- il locatore stesso,
- il locatario con delega,
- un rappresentante incaricato (ad es. Dottore Commercialista, agente),
- intermediari autorizzati come agenti immobiliari o CAF (centri di assistenza fiscale).
Come e dove avviene la registrazione?
1. Di persona presso l'ufficio delle imposte
È possibile presentare il modulo cartaceo presso un ufficio locale dell'agenzia delle entrate.
2. Tramite terzi
Un rappresentante autorizzato può effettuare la registrazione per conto vostro (ad es. un Dottore Commercialista).
3. Online (RLI Web)
Il modulo RLI può essere presentato elettronicamente tramite il portale ufficiale dell'agenzia delle entrate, utilizzando SPID, CIE o CNS (si tratta di documenti di identità digitali comunemente utilizzati in Italia che consentono un accesso sicuro e rapido ai servizi online della pubblica amministrazione).
Contenuti tipici del modulo RLI
Il modulo RLI comprende diverse sezioni, tra cui:
- Informazioni generali sulla procedura: tipo di segnalazione (ad es. prima registrazione, rinnovo, recesso).
- Dati delle parti: identificazione del locatore e del locatario.
- Dati dell'immobile: indirizzo, informazioni catastali (categoria catastale, parcella, unità immobiliare, ecc.).
- Opzioni fiscali: scelta o revoca della cedolare secca.
Imposte, scadenze e formalità
- Imposta di registro: dipende dal tipo di contratto di locazione. In caso di locazione di immobili ad uso abitativo, l'imposta di registro è pari al 2% del canone annuo di locazione, deve essere versata annualmente e di norma è ripartita tra locatore e locatario.
- Imposta di bollo: 16,00 euro per ogni 4 pagine di contratto.
- Opzione cedolare secca: se si opta per il regime della imposta sostitutiva, non si applicano né l'imposta di registro né l'imposta di bollo.
Evita i ritardi: la registrazione tardiva può comportare interessi e sanzioni. La registrazione si considera completata non appena viene rilasciata o confermata elettronicamente una copia registrata del contratto.
Conclusione
Il modulo RLI è uno strumento fondamentale per adempiere agli obblighi fiscali relativi ai contratti di locazione immobiliare in Italia.