Il codice ATECO è il sistema utilizzato in Italia per classificare le attività economiche
delle imprese e dei liberi professionisti. L'acronimo ATECO sta per
“Attività Economiche”. Si basa sulla nomenclatura europea NACE Rev. 2.1, che è
stata adattata dall'ISTAT, l'istituto italiano di statistica, alle peculiarità dell'economia
italiana.
Scopo e campi di applicazione
In origine, il codice ATECO è stato sviluppato per scopi statistici, ad esempio per la
raccolta e l'analisi di dati economici. Oggi svolge inoltre un ruolo centrale in molti
settori amministrativi:
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Fiscalità:
ad esempio assegnazione agli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) e
determinazione del coefficiente di reddito nel regime forfettario.
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Previdenza sociale (INPS):
base per l'assegnazione alle corrette classi contributive e per la classificazione
statistica dei datori di lavoro.
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Sovvenzioni e contributi:
molte sovvenzioni, aiuti e misure PNRR sono legati a determinati codici ATECO.
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Sicurezza sul lavoro / classi di rischio:
assegnazione ai rischi di settore e agli obblighi di formazione.
Importante: il codice ATECO non sostituisce la descrizione dettagliata
dell'attività che deve essere indicata, in particolare al momento della costituzione
di una società, nel Registro delle Imprese ai sensi del Codice Civile.
Struttura del codice ATECO
La classificazione è strutturata gerarchicamente e consiste in lettere e numeri:
- Sezioni: 1 lettera (macrosettore, ad es. “C” – Industria manifatturiera)
- Divisioni: 2 cifre
- Gruppi: 3 cifre
- Classi: 4 cifre
- Categorie: 5 cifre
- Sottocategorie: 6 cifre
La nuova classificazione ATECO 2025 comprende oltre 3.250 codici di attività e circa
10.000 note esplicative. Nel determinare il codice di attività, le imprese devono
selezionare il codice più preciso disponibile che corrisponda all'attività principale
svolta. Oltre all'attività principale, è possibile segnalare altre attività come
attività secondarie.
Il passaggio ad ATECO 2025
Dal 1° gennaio 2025 la nuova classificazione ATECO 2025 è formalmente in vigore e
sostituisce l’ATECO 2007 (aggiornamento 2022). L'applicazione operativa
nell'amministrazione e nella pratica è iniziata il 1° aprile 2025.
Punti essenziali:
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Per le nuove registrazioni (nuove imprese, liberi professionisti o attività di nuova
costituzione) a partire dal 1° aprile 2025, i codici di attività sono assegnati secondo
la classificazione ATECO 2025.
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Per le imprese esistenti, le Camere di Commercio procedono automaticamente alla
riclassificazione sulla base di una tabella di conversione elaborata dall’ISTAT.
In una prima fase transitoria, nell’estratto del Registro delle Imprese risultano
visibili sia il codice ATECO 2007 sia il nuovo codice ATECO 2025.
La riclassificazione delle attività viene effettuata automaticamente dalla Camera di
Commercio. Nel cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate continuano tuttavia a