Il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) è un certificato che attesta la regolarità nei versamenti dei contributi previdenziali e assicurativi in Italia. Conferma che l’impresa non presenta debiti contributivi nei confronti degli enti competenti.
Il documento viene rilasciato/verificato principalmente da:
Il DURC è richiesto in numerose situazioni, tra cui:
In assenza di DURC regolare, i pagamenti possono essere sospesi o il contratto non può essere perfezionato.
In linea generale:
Il DURC è spesso richiesto anche lungo la catena dei subappalti.
1. Quanto dura il DURC?
Generalmente 120 giorni dalla data di emissione.
2. Un’impresa senza dipendenti può aver bisogno del DURC?
Sì, ad esempio per appalti pubblici o se iscritta all’INAIL.
3. Cosa succede in caso di debiti contributivi?
Viene concesso un termine per la regolarizzazione; in mancanza, il DURC risulta irregolare.
4. Il DURC è richiesto anche nei contratti privati?
Spesso sì, soprattutto nel settore edilizio e negli appalti.
5. Chi può richiedere il DURC?
L’impresa stessa o un professionista delegato (ad es. consulente del lavoro o commercialista).