Enasarco (Ente nazionale di assistenza per gli agenti e i rappresentanti di commercio)

19/12/2025
ENASARCO L’ENASARCO è l’ente nazionale di previdenza e assistenza per gli agenti e rappresentanti di commercio in Italia. L’iscrizione e il versamento dei contributi sono obbligatori per tutti gli agenti e rappresentanti di commercio che operano sul territorio italiano.

Prestazioni dell’ENASARCO

  • Pensione di vecchiaia.
  • Pensione di invalidità.
  • Pensione per inabilità al lavoro.
  • Pensione ai superstiti.
  • F.I.R.R. (Fondo Indennità di Risoluzione Rapporto), un fondo che, alla cessazione del rapporto di agenzia, eroga all’agente un’indennità.

L’obbligo contributivo

L’obbligo contributivo verso l’ENASARCO sussiste per agenti e rappresentanti che svolgono la loro attività sul territorio nazionale per conto di committenti italiani o stranieri con sede o filiale in Italia. L’iscrizione deve essere effettuata dal committente entro 30 giorni dall’inizio del mandato.

I contributi sono calcolati trimestralmente su tutte le somme spettanti all’agente (provvigioni, rimborsi spese, premi), anche se non ancora liquidate (principio di competenza).

Agenti in forma di impresa individuale o società di persone

Per gli agenti che svolgono l’attività come impresa individuale o società di persone, sono previsti aliquote contributive specifiche e importi minimi e massimi, aggiornati annualmente.

Gli importi minimi e massimi dipendono dal fatto che si tratti di un Monomandatario o di un Plurimandatario. Il Monomandatario è contrattualmente obbligato a svolgere l’attività esclusivamente per un solo committente, mentre il Plurimandatario può operare per più committenti.

  • Aliquota 2025: 17,00 %.
  • Ripartizione: 8,50 % a carico del committente e 8,50 % a carico dell’agente.

Misura dei contributi e limiti (per il 2025):

Rapporto di agenzia Massimale provvigionale Importo minimo
Monomandatario (un solo committente) 45.085 € 1.011 € (252,75 € a trimestre)
Plurimandatario (più committenti) 30.057 € 507 € (126,75 € a trimestre)

Regole importanti sui limiti

  • Il massimale provvigionale non viene frazionato né riproporzionato, anche se il rapporto inizia o termina nel corso dell’anno.
  • L’importo minimo è dovuto solo se il rapporto di agenzia ha prodotto provvigioni durante l’anno (principio di produttività).
  • La differenza tra i contributi effettivamente versati e il minimo legale è interamente a carico del committente.

Agenti in forma di società di capitali

Per i rappresentanti che operano come società di capitali non sono previsti importi minimi o massimi. Si applicano aliquote contributive differenziate:

Scaglioni provvigionali Aliquota totale Quota committente Quota agente
Fino a 13 milioni € 4% 3% 1%
Da 13 milioni € a 20 milioni € 2% 1,5% 0,5%
Da 20 milioni € a 26 milioni € 1% 0,75% 0,25%
Oltre 26 milioni € 0,5% 0,3% 0,2%

Comunicazione periodica all’ENASARCO

Il committente deve trasmettere trimestralmente via web una dichiarazione con tutte le provvigioni, anche se è stato raggiunto il massimale.

Scadenze di pagamento dei contributi

Periodo di riferimento Scadenza
Primo trimestre 20 maggio
Secondo trimestre 20 agosto
Terzo trimestre 20 novembre
Quarto trimestre 20 febbraio (anno successivo)
F.I.R.R. 31 marzo (anno successivo)

F.I.R.R. – Fondo Indennità di Risoluzione Rapporto

Il FIRR è un trattamento fine rapporto spettante all’agente alla cessazione del mandato. I contributi sono versati annualmente dal committente. Dal 2024 l’agente deve richiedere l’erogazione del FIRR accumulato; solo l’ultimo anno è pagato direttamente dal committente.

Domande frequenti (FAQ) sull’ENASARCO

1. Qual è la differenza tra Monomandatario e Plurimandatario?
Il Monomandatario lavora per un solo committente, il Plurimandatario per più committenti.

2. Chi è responsabile dell’iscrizione?
Il committente deve iscrivere l’agente entro 30 giorni.

3. Cosa succede se si supera il massimale?
Sulla parte eccedente non si pagano contributi, ma va comunque dichiarata.

4. Il contributo minimo è dovuto senza provvigioni?
No, è dovuto solo in presenza di provvigioni (principio di produttività).

5. Chi paga se i contributi non raggiungono il minimo?
Il committente copre l’intera differenza.

6. Che cos’è il FIRR e quando viene pagato?
Indennità fine rapporto, erogata annualmente; dal 2024 è l’agente che deve richiederla.

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